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07-04-2513

Il lavoro qui a Tauron è quasi finito, io sono pronta a riprendere il viaggio, la vita di campagna mi è piaciuta,  a inizio ad esser stufa di aratri e zolle di terra nera. Chi al inizio mi guardava con sospetto, ora è dispiaciuto che io sia prossima a partire, gente semplice, di cui porterò nel cuore un buon ricordo. 
Quasi mai ci siamo trovati a parlare del passato, ma l’Indipendenza si nasconde ancora sotto la pelle di coloro che ora si occupano di agricoltura, invece che di guerra. Nessuno ha notato il mio marchio ed io mi son guardata bene dal togliere il bracciale di cuoio. Qui, come altrove, ho percepito che i pensieri sono differenti da quel che appare, ma nessuno sembra aver voglia di riprovare, la sconfitta è sulla bocca di tutti, le mani di buona parte della gente sono ancora sporche del sangue dei loro cari, la terra è ancora gonfia di lacrime. Ma ci siamo capiti comunque, ho stretto mani calorose quando ho detto che me ne andavo. Spero di tornare quando il Verse sarà libero. Spero di tornare.
Ho trovato un passaggio per Victory, conosco di fama quel posto, spero di non cacciarmi nei guai. Ma è giusto uno scalo veloce, non so neanche se mi cercherò qualcosa da fare, pensavo di trovare immediatamente un passaggio per Treesprings. 

Sun ... pronta a riprendere il viaggio.

15-02-2513

Quanto è passato? 
Spostamenti e ricerca di lavoro hanno assorbito i miei pensieri. Non si può vivere di soli ideali, ne sono consapevole, quindi è stato periodo intenso e mi sono concentrata su questioni più banali, come sopravvivere. Il viaggio è stato breve, in fondo sono solo a Tauron, era dalla guerra che non mi trovavo qui. A fatica ci si riprende, i segni sono visibili qui come da me, situazione simile, motivazioni differenti: questo pianeta è stato in parte risparmiato perché ricco di risorse naturali, noi di Richleaf, invece, essendo tra i primi pianeti a subire i bombardamenti, abbiamo avuto più tempo per rinascere. La situazione però non è che sia migliorata, i padroni di prima si sono accordati con quelli di ora, e chi sognava finalmente una nuova via per tutti e non per i soliti pochi, si è trovato come prima o forse anche peggio …. “dividono i servi, dividon gli armenti, si posano insieme sui campi cruenti d’un volgo disperso che nome non ha”…. i padroni hanno solo cambiato volto e divisa, gli altri sono morti. l’Indipendenza è stata solo una breve illusione? Tutto mi dice si sì, ma io non voglio arrendermi a questa insulsa affermazione. Dovrei non pensare al passato e concentrarmi sul oggi, ho trovato lavoro a riparare mezzi agricoli per due mesi a sostituire uno che è dentro, mi son pure trovata una stanzetta, potrei cercare subito un passaggio, ma non ho fretta. Ho bisogno di aria fresca e lavoro stancante, sento il profumo della terra all'imbrunire, sento la vita che ci prova a ritornare, anche se a fatica, troverò quel che cerco, magari non qui, magari non ora, ma sicuramente c'è, da qualche parte nel Verse.

Sun