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31-05-2513

Lo sapevo che non dovevo fermarmi in questo posto di pazzi bigotti!
Ora che sono nascosta nella stiva di un firefly posso tirare un sospiro di sollievo. Sono bastati pochi segni perché mi considerassero quel che non sono: una strega. Lo fossi stata mi sarei sistemata la gamba, avrei protetto e salvato coloro che invece sono morti in guerra e, perché no, avrei anche aiutato di più a vincerlo il conflitto. Ma a quelli di Mother Mary non è bastato. I miei tatuaggi sono stati intesi come demoniache manifestazioni, la mia zoppia come punizione divina, solo il caso ha voluto che ora io non sia presso il rogo ad attendere d’essere fatta arrosto. 
Eiline, strega come me, ma soprattutto sarta eccellente ed invidiata, mi ha davvero aiutata nella fuga, avrei fatto davvero poca strada se fossi stata sola. Insieme siamo riuscite ad eludere quei bifolchi, insieme abbiamo rubato un calesse e siamo scappate, strisciando alla fine tra casse e scatole di una nave cargo in partenza. Solo ora che siamo nello spazio posso respirare davvero, senza più il terrore che mi brucino, certo forse ho preteso troppo dalla mia gamba sinistra, le fitte mi salgono lungo la schiena, ma ci penserò poi, per ora sono salva, e questo basta. 
Eiline dorme ed io guardo il vuoto intorno a me. 
Non penso che ritornerò su Victory.

Sun la strega

07-04-2513

Il lavoro qui a Tauron è quasi finito, io sono pronta a riprendere il viaggio, la vita di campagna mi è piaciuta,  a inizio ad esser stufa di aratri e zolle di terra nera. Chi al inizio mi guardava con sospetto, ora è dispiaciuto che io sia prossima a partire, gente semplice, di cui porterò nel cuore un buon ricordo. 
Quasi mai ci siamo trovati a parlare del passato, ma l’Indipendenza si nasconde ancora sotto la pelle di coloro che ora si occupano di agricoltura, invece che di guerra. Nessuno ha notato il mio marchio ed io mi son guardata bene dal togliere il bracciale di cuoio. Qui, come altrove, ho percepito che i pensieri sono differenti da quel che appare, ma nessuno sembra aver voglia di riprovare, la sconfitta è sulla bocca di tutti, le mani di buona parte della gente sono ancora sporche del sangue dei loro cari, la terra è ancora gonfia di lacrime. Ma ci siamo capiti comunque, ho stretto mani calorose quando ho detto che me ne andavo. Spero di tornare quando il Verse sarà libero. Spero di tornare.
Ho trovato un passaggio per Victory, conosco di fama quel posto, spero di non cacciarmi nei guai. Ma è giusto uno scalo veloce, non so neanche se mi cercherò qualcosa da fare, pensavo di trovare immediatamente un passaggio per Treesprings. 

Sun ... pronta a riprendere il viaggio.